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Che cos'è la sandbox? Come funziona il software della sandbox cloud?

Perché è necessaria la sandbox basata sul cloud?

I crimini informatici diventano ogni giorno più strategici e pericolosi, utilizzando tecniche di attacco sofisticate e trovando nuovi modi per installare malware e compromettere i dati.
Una delle più grandi sfide relative alla sicurezza informatica che le piccole e medie imprese (PMI) devono affrontare è quella di proteggere le operazioni man mano che aumenta la dipendenza dai servizi basati sul cloud e su Internet.

La realtà è che, con oltre 4,5 miliardi di utenti Internet attualmente attivi, Internet è rapidamente diventato una delle principali piattaforme per gli attacchi. Un recente studio del Verizon Data Breach Investigations Report del 2020 ha inoltre rivelato che il 43% delle violazioni nel 2019 è stato rappresentato da attacchi alle applicazioni Web.

I modi per provare a sottrarre i dati non mancano di certo. I criminali informatici possono ottenere l'accesso alla rete di un'azienda o di un utente integrando falsi URL, allegati e file in email di phishing o inserendo collegamenti fuorvianti.

La buona notizia è che le moderne misure di sicurezza Web, ad esempio la sandbox basata sul cloud e i gateway Web sicuri, sono progettate per stare al passo con le minacce Web e email in continua evoluzione. I gateway Web sicuri ispezionano ad esempio ogni byte del traffico Web, anche del traffico criptato, e usano software di sandbox cloud per testare contenuti Web con sospette finalità dannose.

In che modo una sandbox per la sicurezza informatica protegge dalle minacce?

Una sandbox per la sicurezza informatica offre un ambiente sicuro per l'apertura dei file sospetti, l'esecuzione di programmi non attendibili o il download degli URL, senza compromettere i dispositivi in cui si trovano. Può essere usata in qualsiasi momento e situazione per esaminare in modo sicuro un file o un codice potenzialmente dannoso prima di renderlo disponibile ai dispositivi, tenendolo al contempo isolato dal PC e dalla rete aziendale.

Nell'ambito della sicurezza informatica, la sandbox viene utilizzata come risorsa per testare software che potrebbe essere classificato come "sicuro" o "non sicuro". A mano a mano che il malware diventa sempre più invadente e pericoloso, applicazioni, collegamenti e download dannosi potrebbero potenzialmente ottenere l'accesso illimitato ai dati contenuti in una rete se non vengono prima testati da un software sandbox. La sandbox può essere utilizzata come strumento per rilevare attacchi malware e bloccarli prima che penetrino in una rete. Il sistema consente al personale IT di testare il codice e comprendere esattamente come funziona prima che invada un dispositivo endpoint con malware o virus; in questo modo i reparti IT possono ottenere informazioni dettagliate e suggerimenti su cosa cercare in altri scenari.

La sandbox, misura chiave nelle strategie di sicurezza Web e di rete, offre un livello aggiuntivo di sicurezza per analizzare le minacce e separarle dalla rete in modo che le minacce online non compromettano le operazioni. L'applicazione o il file può essere eseguito se necessario, eliminando tutte le modifiche alla chiusura della sandbox per eliminare il rischio di dispositivi danneggiati.

Il software della sandbox è disponibile come soluzione basata sul cloud o basata su appliance e offre vantaggi diversi a seconda delle esigenze aziendali.

Quali sono le differenze tra sandbox basate sul cloud e basate su appliance?

Come stanno rapidamente scoprendo le PMI, il software basato sul cloud consente ai team di lavorare in modo produttivo da qualsiasi posizione a costi ridotti, senza la manutenzione richiesta da appliance e software locali. Di conseguenza le soluzioni composte da appliance fisiche locali vengono utilizzate sempre meno, poiché i software basati sul cloud offrono vantaggi per il lavoro da remoto, in termini dibackup e ripristino e riducono i costi hardware interni.

Mentre sia il software sandbox basato sul cloud che quello basato su appliance possono migliorare la protezione dalle minacce zero-day, la sandbox cloud offre diversi vantaggi per la forza lavoro moderna e in rapida evoluzione, in termini di capacità di ispezione del malware basato sul Web, scalabilità e semplicità di utilizzo.

Per prima cosa, la sandbox cloud elimina l'esigenza di server localizzati e consente a URL, download o codici di essere facilmente testati su richiesta in una sandbox virtuale, completamente separati dal computer o da qualsiasi dispositivo di rete. Diversamente dalla sandbox locale, eseguita in appliance fisiche e che non protegge chi si sposta per lavoro o lavora da remoto, la capacità di testare in un ambiente virtuale può proteggere gli utenti sia dentro che fuori la rete aziendale.

La sandbox cloud ha anche un vantaggio rispetto a quella basata su appliance, per quanto riguarda le capacità di ispezione, poiché offre la possibilità di ispezionare il traffico SSL, dove il malware spesso si nasconde. Se il software sandbox non ha la capacità di ispezionare tutto il traffico SSL, le minacce Web dannose potrebbero passare.

L'uso di una sandbox cloud elimina anche la necessità di costose appliance di testing che richiedono manutenzione e aggiornamenti e che, con il passare del tempo, si svalutano e richiedono ulteriori investimenti.

Qual è l'opzione di sandbox più appropriata per l'azienda?

La sandbox cloud è ideale per le aziende con un'ampia rete e un numero elevato di lavoratori in remoto, poiché assicura la protezione dei dipendenti in mobilità. Le sandbox basate sul cloud sono inoltre scalabili in base alle esigenze dell'azienda, mentre le appliance dovrebbero essere sostituite con altre di capacità maggiore o potrebbe essere necessario acquistare ulteriori apparecchiature. Mentre le appliance non sono in grado di inviare alla sandbox contenuti sospetti a distanza, potrebbero essere ideali per un'azienda più piccola con un numero limitato di dispositivi endpoint che si connettono effettivamente all'esterno della rete aziendale.

In che modo l'uso della sandbox cloud salvaguarda l'intera rete dalle minacce?

È possibile che i team IT abbiano recentemente sperimentato i vantaggi della sandbox cloud quando, per via del COVID-19, i dipendenti hanno iniziato a lavorare da casa: il vantaggio più evidente della sandbox cloud, rispetto alla sandbox basata su appliance, è la capacità di proteggere chi lavora da remoto.

Senza misure sicure per il lavoro da remoto, c'è ad esempio il rischio che i dipendenti da casa usino varie connessioni Web e Internet da reti guest che possono essere facilmente bersaglio di attacco o utilizzate per i crimini informatici a causa dell'ampio numero di persone che utilizzano queste connessioni potenzialmente non sicure. Una volta che un utente esce dalla rete, può essere esposto a minacce dal momento che non può utilizzare le appliance aziendali. La sandbox cloud può proteggere l'intera rete, indipendentemente dalla posizione. Per altri suggerimenti di sicurezza per il lavoro da remoto, consulta il blog Avast Business.

In che modo la sandbox si differenzia dalla funzionalità CyberCapture di Avast Business?

I criminali informatici si concentrano su schemi rapidi e innovativi per violare una rete e colpiscono il maggior numero di utenti possibile in un breve intervallo di tempo. Le soluzioni per la protezione degli endpoint di Avast Business hanno risolto il problema grazie alla funzionalità di scansione dei file proprietaria CyberCapture, disponibile in ogni prodotto antivirus Avast Business.

CyberCapture è progettato per rilevare e analizzare automaticamente file rari e sospetti e utilizza tecniche di machine learning e analisi del comportamento per eseguire un'analisi approfondita del potenziale malware. Viene utilizzato per rilevare file apparentemente dannosi che risultano sconosciuti e acquisirli per un'analisi più approfondita. Se viene rilevato malware, CyberCapture lo mette in quarantena e lo blocca, impedendo che venga eseguito nel sistema dell'utente e che infetti la rete.

Analogamente alla sandbox cloud, CyberCapture funziona anche nel cloud per rilevare il malware che utilizza il criptaggio per nascondere le sue vere intenzioni, cancellando il codice falso creato per scoprire i comandi e le istruzioni reali. Il codice viene quindi identificato come sicuro o non sicuro e messo in quarantena in modo da non essere più eseguibile nel dispositivo.

Mentre CyberCapture funziona automaticamente, la sandbox cloud può essere utilizzata su richiesta da qualsiasi utente o team IT che cerchi di eseguire un determinato file o applicazione in un ambiente basato sul cloud isolato dal dispositivo.

La sandbox può funzionare insieme a CyberCapture, fornendo le informazioni a CyberCapture per consentire al reparto IT di determinare meglio i comportamenti dannosi e non dannosi e migliorare costantemente la protezione dalle minacce.