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Linee guida per i fornitori Avast

Versione 1.0 (18 febbraio 2020)

Indice

Manodopera
Nessuna discriminazione
Divieto di lavoro coatto 
Divieto di lavoro minorile
Studenti, tirocinanti e apprendisti
Salute e sicurezza
Sicurezza sul lavoro e Igiene del lavoro
Preparazione alle emergenze
Infortuni sul lavoro e malattia Lavoro
fisicamente impegnativo o ripetitivo
Strutture
Comunicazione
Condizioni di lavoro
Orario di lavoro
Retribuzioni e benefit
Libertà di associazione
Trattamento dei lavoratori
Condotta aziendale ed etica
Integrità
Nessun conflitto di interessi
Trasparenza
Proprietà intellettuale
Equità
Privacy
Ambiente
Responsabilità
Gestione
Identificazione dei rischi
Permessi e registrazioni
Minerali di conflitto
Approvvigionamento responsabile dei minerali (3TG)
Nessun finanziamento diretto o indiretto ai responsabili di gravi abusi dei diritti umani
Sistemi di gestione
Dirigenza responsabile
Due diligence sui requisiti legali
Segnalazione di illeciti e divieto di ritorsioni
Auditing e monitoraggio
Indagini
Formazione
Azioni
correttive
Manodopera Salute e sicurezza Condizioni di lavoro Condotta aziendale ed etica Ambiente Minerali di conflitto Sistemi di gestione
Nessuna discriminazione
Divieto di lavoro coatto 
Divieto di lavoro minorile
Studenti, tirocinanti e apprendisti
Sicurezza sul lavoro e Igiene del lavoro
Preparazione alle emergenze
Infortuni sul lavoro e malattia Lavoro
fisicamente impegnativo o ripetitivo
Strutture
Comunicazione
Condizioni di lavoro Condotta aziendale ed etica Responsabilità
Gestione
Identificazione dei rischi
Permessi e registrazioni
Approvvigionamento responsabile dei minerali (3TG)
Nessun finanziamento diretto o indiretto ai responsabili di gravi abusi dei diritti umani
Dirigenza responsabile
Due diligence sui requisiti legali
Segnalazione di illeciti e divieto di ritorsioni
Auditing e monitoraggio
Indagini
Formazione
Azioni
correttive

Avast plc, insieme alle sue controllate, tra cui Avast Software s.r.o., AVG Technologies Limited, Piriform Software Limited (“CCleaner”), Privax Limited (“HideMyAss!”), e qualsiasi appaltatore, rappresentante e agente mentre lavorano per nostro conto (collettivamente “Avast”).

Queste Linee guida definiscono standard e prospettive sociali, etici e ambientali della nostra catena di fornitura. In sintonia con le normative globali, i nostri valori fondamentali, la Politica sulla schiavitù moderna di Avast, il Codice di condotta e altre politiche correlate, queste Linee guida condensano i principi che rispettiamo e sosteniamo. Ci aspettiamo che questi valori e standard siano rispettati da partner, fornitori, appaltatori o altri soggetti che collaborano con noi, unitamente alle leggi, regole e normative dei Paesi da cui operano. Osservare le Linee guida implica, inoltre, assumersi la responsabilità per i subappaltatori incaricati di eseguire il contratto stipulato con Avast, in quanto anch’essi formano parte della nostra catena di fornitura. Qualsiasi prova di violazione delle Linee guida per i fornitori può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale.

Le Linee guida si basano su normative internazionali, pertanto adattano e impiegano un linguaggio tratto da diverse fonti, tra cui i Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite (United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights, UNGP), il Codice per il commercio etico (Ethical Trading Initiative, ETI), il Codice di condotta dell’alleanza di imprese responsabili (Responsible Business Alliance, RBA), la Gestione dei rischi associati alla schiavitù moderna: una Nota sulle buone prassi (Good Practice Note, GPN) per il settore privato, la Dichiarazione universale dei diritti umani (Universal Declaration of Human Rights, UDHR), la Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e diritti fondamentali del lavoro (Dichiarazione ILO), la Bozza delle Linee guida per Reporting entities del Ministero degli affari interni australiano sulla Legge sulla schiavitù moderna del 2018.

Le nostre aspettative

  1. Manodopera
  2. Sosteniamo i diritti umani dei lavoratori e trattiamo ogni lavoratore con dignità e rispetto, in conformità con le normative internazionali. Il termine “lavoratore” include i lavoratori a tempo indeterminato, con contratto a termine, autonomi e studenti.

    Nessuna discriminazione

    Non discriminiamo alcun lavoratore in base a colore della pelle, età, genere, religione, appartenenza etnica, disabilità, orientamento sessuale, appartenenza politica e sindacale, Paese di provenienza o stato civile nel quadro delle nostre pratiche di selezione e assunzione, quali formazione, promozioni, premi, incarichi lavorativi, retribuzioni, benefit, sanzioni, licenziamento e pensionamento. Non discrimineremo le lavoratrici in stato di gravidanza, né richiederemo un test di gravidanza a meno che non sia richiesto dalle leggi o dalle normative pertinenti. Inoltre, non chiediamo ai lavoratori o ai potenziali lavoratori di sottoporsi a test medici o esami fisici che potrebbero essere utilizzati per creare discriminazione, salvo laddove richiesto dalla legge o normativa applicabile o necessario per la sicurezza sul lavoro.

    Divieto di lavoro coatto

    Non obblighiamo i nostri lavoratori a svolgere il loro lavoro, né li minacciamo. Non ricorriamo ad alcuna forma di lavoro forzato, vincolato, debitorio o carcerario. Non chiederemo ai nostri lavoratori di consegnare alcun documento d’identità, passaporto o permesso di lavoro emesso dal governo, a meno che non sia richiesto dalla legge. I nostri lavoratori godono della libertà di circolazione e di concludere il loro rapporto di lavoro dietro congruo preavviso.

    Divieto di lavoro minorile

    Non impieghiamo bambini. L’età minima del collaboratore deve avere 15 anni, l’età minima per l’accesso al lavoro nel Paese interessato o l’età necessaria al completamento dell’istruzione obbligatoria in tale Paese.

    Studenti, tirocinanti e apprendisti

    Forniamo supporto e formazione adeguati ai nostri studenti, tirocinanti e apprendisti e ci assicuriamo che siano opportunamente retribuiti conformemente ai requisiti stabiliti dalla legge locale o, in assenza di essi, alla stregua dei salati applicati agli altri lavoratori senza esperienza che svolgono mansioni uguali o simili.

  3. Condizioni di lavoro
  4. Apprezziamo i nostri lavoratori e crediamo che un personale sano e felice sia più produttivo. Gli studi hanno dimostrato che le ore di lavoro straordinario non determinano necessariamente una maggiore produttività, infatti, potrebbe verificarsi il contrario.

    Orario di lavoro

    A meno che non vi sia una situazione eccezionale, gli orari di lavoro non devono superare le 60 ore, compresi gli straordinari. I nostri lavoratori devono disporre di almeno un giorno di riposo alla settimana e gli orari di lavoro non devono superare le ore massime stabilite dalle leggi e dalle normative vigenti del Paese pertinente. Dobbiamo offrire ai nostri lavoratori vacanze, periodi di congedo e festività conformemente alle leggi e alle normative vigenti.

    Retribuzioni e benefit

    Siamo tenuti a pagare ai nostri lavoratori almeno lo stipendio minimo e tutti i benefici obbligatori sanciti dalle leggi e dalle normative pertinenti. Gli straordinari devono essere pagati a un tasso superiore rispetto alla tariffa oraria regolare, in conformità con le leggi e le normative pertinenti. Non applichiamo decurtazioni alle retribuzioni come misura disciplinare. Paghiamo i nostri lavoratori in modo tempestivo e regolare, fornendo loro una busta paga comprensibile.

    Libertà di associazione

    Rispettiamo il diritto dei nostri lavoratori di associarsi liberamente, fondare e unirsi alle organizzazioni di lavoratori, essere rappresentati e negoziare un contratto di lavoro collettivo, in linea con le leggi e le normative pertinenti.

    Divieto di trattamento aggressivo e molestie

    Non sono ammessi molestie, minacce, o trattamenti aggressivi o disumani nei confronti dei nostri lavoratori. Ciò significa che le molestie o gli abusi sessuali o verbali, le punizioni corporali, la coercizione mentale o fisica dei lavoratori sono severamente vietati.

  5. Salute e sicurezza sul lavoro
  6. Ci impegniamo a creare un ambiente di lavoro sicuro e sano per tutti i lavoratori. Manteniamo i luoghi di lavoro sicuri e salutari mediante pratiche adeguate di gestione della salute e della sicurezza integrate in tutti gli aspetti delle attività.

    Sicurezza sul lavoro e Igiene del lavoro

    Valutiamo eventuali rischi per la sicurezza cui i lavoratori potrebbero essere esposti sui luoghi di lavoro, compresa l’esposizione ad agenti chimici, biologici e fisici dannosi, mediante controlli opportuni, processi di lavoro sicuri, manutenzione preventiva e misure protettive volti a controllare i rischi per la salute e la sicurezza.

    Qualunque sia il rischio per la sicurezza, occorre adottare misure quali la fornitura ai lavoratori di adeguati dispositivi di protezione individuale. I lavoratori devono essere in grado di rifiutare condizioni di lavoro non sicure senza timore di ritorsioni e la direzione deve tener conto delle loro preoccupazioni per garantirne l’incolumità.

    Preparazione alle emergenze

    Ci prendiamo cura della salute e della sicurezza dei nostri lavoratori assicurandoci di prevedere, identificare e valutare potenziali situazioni di emergenza al fine di mitigare tali rischi. Mettiamo in atto piani di emergenza opportuni e procedure di risposta, ivi comprese procedure di evacuazione, pratici materiali di pronto soccorso, esercitazioni antincendio e uscite d’emergenza adeguate.

    Infortuni sul lavoro e malattia

    Dobbiamo disporre di un sistema adeguato a gestire, monitorare e segnalare infortuni e malattie sul lavoro al fine di esaminare gli episodi e attuare azioni correttive volte a sanare o eliminare le cause, garantire il corretto trattamento medico e mettere in atto una politica di ritorno al lavoro per coloro che sono stati interessati.

    Lavoro fisicamente impegnativo o ripetitivo

    Dobbiamo identificare, valutare e gestire l’esposizione dei lavoratori ad attività faticose dal punto di vista fisico e mentale, ivi comprese le attività di sollevamento di carichi pesanti, svolte in piedi per un tempo prolungato o altamente ripetitive.

    Strutture

    Forniamo ai nostri lavoratori servizi igienici puliti, accesso all’acqua potabile sicura e, laddove ci sia una mensa, alimenti preparati e conservati secondo le norme igieniche. Se i lavoratori vivono in alloggi forniti dall’azienda, questi luoghi devono essere puliti e sicuri, ragionevolmente spaziosi e corredati di allarmi e uscite antincendio adeguati, ben riscaldati e ventilati.

    Comunicazione

    Dobbiamo fornire ai nostri lavoratori informazioni pertinenti sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro per tutti i rischi occupazionali a cui sono esposti, nonché la formazione adeguata a gestire tali rischi.

  7. Condotta aziendale ed etica
  8. Rispettiamo i più elevati standard etici nelle trattative commerciali nell’ottica dell’agire in modo socialmente responsabile.

    Integrità aziendale

    Non tolleriamo corruzione, concussione, estorsione ed appropriazione indebita. Ci assicuriamo di rispettare tutte le leggi applicabili e le convenzioni internazionali riguardanti tali questioni, ivi comprese le convenzioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

    Nessun conflitto di interessi

    Le nostre decisioni aziendali non devono presentare conflitti di interessi, pertanto chiediamo ai nostri partner attuali e potenziali di non inviare inviti e regali per ottenere un qualsiasi tipo di influenza. I regali o gli inviti fatti ai nostri dipendenti devono avere basso valore finanziario e confarsi alle consuetudini e agli atti di cortesia riservati alle attività commerciali del posto.

    Rapporti trasparenti

    Le nostre trattative commerciali devono essere trasparenti e debitamente registrate nei libri e nei registri aziendali. In linea con le leggi applicabili e le migliori pratiche, divulghiamo tutte le informazioni richieste. È inaccettabile falsificare i registri o travisare condizioni o pratiche.

    Proprietà intellettuale

    Rispettiamo i diritti di proprietà intellettuale e garantiamo che il trasferimento di tecnologie e conoscenze sia effettuato in modo da proteggere i diritti di proprietà intellettuale, nonché le informazioni del cliente e del fornitore.

    Privacy

    Ci impegniamo a proteggere i dati personali di coloro con cui facciamo affari e a rispettare le leggi sulla privacy e la sicurezza delle informazioni, nonché i requisiti normativi qualora i dati personali vengano raccolti, conservati, trattati, trasmessi e condivisi.

    Equità

    Sosteniamo i principi delle pratiche commerciali, della pubblicità e concorrenza leali.

  9. Ambiente
  10. Ci impegniamo ad agire nel rispetto dell’ambiente e a creare luoghi di lavoro sostenibili.

    Gestione responsabile

    Puntiamo a ridurre gli impatti ambientali dannosi attraverso i nostri progetti e processi e il riciclo dei rifiuti. Cerchiamo modalità di risparmio energetico che siano proficue e ci permettano di ridurre le emissioni di gas serra. La nostra catena di fornitura deve rispettare tutte le leggi e le normative applicabili che vietano o limitano specifiche sostanze ed emissioni inquinanti.

    Identificazione dei rischi

    Dobbiamo identificare e gestire le sostanze che rappresentano un rischio per l’ambiente. Facciamo riferimento alle leggi pertinenti in materia di sostanze pericolose o tossiche utilizzate sul posto di lavoro e diamo una formazione adeguata ai lavoratori esposti a tali sostanze.

    Permessi e registrazioni

    Disponiamo di tutti i necessari permessi e autorizzazioni ambientali. Ci aspettiamo che la nostra catena di fornitura sviluppi un sistema di gestione ambientale conforme alla norma ISO 14001 o a normative analoghe.

  11. Minerali di conflitto
  12. Non supportiamo né finanziamo, direttamente o indirettamente, gruppi armati responsabili di gravi abusi dei diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo o nei Paesi adiacenti.

    Approvvigionamento responsabile dei minerali

    Nell’ambito delle nostre responsabilità globali, ci aspettiamo che i nostri fornitori rispettino tutte le normative applicabili sui minerali provenienti da zone di conflitto e si approvvigionino in modo responsabile. Se il prodotto fornito contiene uno o vari “minerali di conflitto” (stagno, tantalio, tungsteno e oro in forma grezza o meno), il partner o il fornitore presenterà, su richiesta, informazioni trasparenti sulla catena di fornitura fino alla fusione. Pertanto, dobbiamo mantenere una serie completa di documenti per tracciare la fornitura di tutti i beni e servizi.

  13. Sistemi di gestione
  14. Ci impegniamo a mettere in atto sistemi di gestione che ci aiutino a identificare e mitigare i rischi operativi, rispettare le leggi e le normative pertinenti su operazioni e prodotti e garantire la conformità alle presenti Linee guida.

    Management responsabile

    Identifichiamo dirigenti senior e rappresentanti responsabili dell’implementazione dei sistemi di gestione della compliance. Il senior management esamina regolarmente i sistemi di gestione.

    Obblighi di legge

    Identifichiamo, ci manteniamo aggiornati e includiamo regolarmente le leggi e le normative applicabili, ivi compresi i requisiti delle presenti Linee guida, al fine di determinare i rischi operativi e garantire la compliance normativa.

    Due diligence sulla schiavitù moderna

    Dobbiamo eseguire la due diligence volta a verificare che la nostra catena di fornitura e i suoi funzionari, dipendenti o altre persone coinvolte non siano stati condannati per reati aventi ad oggetto la schiavitù e il traffico di esseri umani.

    Dobbiamo garantire attraverso opportune verifiche che qualsiasi potenziale partner, fornitore, appaltatore o altro soggetto non sia, per quanto a sua conoscenza, oggetto di indagini, inchieste o procedimenti d’ingiunzione di enti governativi, amministrativi o di regolamentazione riguardanti reati confermati o presunti per schiavitù e traffico di esseri umani.

    Dobbiamo mettere in atto procedure di due diligence per monitorare fornitori, subappaltatori e altri partecipanti per garantire l’assenza di schiavitù o traffico di esseri umani.

    Segnalazioni della Schiavitù moderna

    Il nostro partner deve informarci non appena viene a conoscenza di forme di schiavitù o traffico di esseri umani, confermate o sospettate, nella catena di fornitura a noi correlata.

    Su richiesta, il partner della catena di fornitura preparerà e ci consegnerà, non più tardi di cinque mesi dopo la fine dell’anno, ovvero entro il 31 maggio, una dichiarazione annuale sulla schiavitù e il traffico di esseri umani che illustri le misure adottate per garantire l’assenza di forme di schiavitù e traffico di esseri umani nelle sue catene di fornitura o in qualsiasi parte della sua attività.

    Segnalazione di illeciti e divieto di ritorsioni

    Abbiamo messo in atto un meccanismo di segnalazione dei reclami, come una Hotline, e ci assicuriamo che i nostri dipendenti e subappaltatori siano consapevoli dei loro diritti in relazione alla segnalazione.

    Abbiamo in essere una Politica di segnalazione degli illeciti, contenente una clausola di divieto delle ritorsioni per la protezione di coloro che ricorrono alla segnalazione, per registrare e gestire i reclami che identificano rischi occupazionali per la salute o la sicurezza o episodi di schiavitù moderna e traffico di esseri umani.

    Qualora la nostra catena di fornitura non sia, a buon diritto, in grado di stabilire un meccanismo di segnalazione, i dipendenti e i subappaltatori della catena di fornitura devono essere informati che la nostra Hotline per la segnalazione degli illeciti è disponibile 24 ore al giorno, sette giorni su sette, e può essere contattata in tutto il mondo componendo il numero locale (che deve essere reso disponibile a tutto il personale e a tutti i subappaltatori) o tramite e-mail all’indirizzo whistleblower@avast.com o online tramite la Linea per l’etica e la segnalazione di Avast (solo in inglese).

    Auditing e monitoraggio

    Possiamo sottoporre la nostra catena di fornitura ad audit nell’ambito del processo di due diligence. Ciò può includere visite, annunciate o non annunciate, presso le strutture della Società da parte dei nostri dipendenti o agenti, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, revisori esterni, al fine di monitorare e verificare la conformità alle presenti Linee guida.

    Potremmo chiedere l’accesso a informazioni rilevanti per monitorare schiavitù moderna, traffico di esseri umani e altri rischi, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: contratti di agenzie per l’impiego, libri paga, tempo lavorato e prove di pagamento.

    Indagini

    Laddove si sospetti, a ragione, il verificarsi o la plausibilità di forme di schiavitù moderna, traffico di esseri umani o altre violazioni all’interno della nostra azienda o della catena di fornitura, ci riserviamo il diritto di indagare tali questioni e il partner della catena di fornitura si impegna a offrire piena collaborazione per garantire che le indagini possano essere completate. Se necessario, potremmo lavorare con il partner della catena di fornitura all’attuazione di piani di azioni correttive con la partecipazione dell’alta dirigenza aziendale per affrontare e risolvere gli eventuali problemi identificati.

    Formazione

    Garantiamo la formazione dei dipendenti pertinenti in modo che comprendano i principi delle leggi sulla Schiavitù moderna, del diritto sociale e ambientale e dell’etica, e siano in grado di individuare i campanelli d’allarme e impedire il verificarsi di episodi di schiavitù moderna, traffico di esseri umani e altre problematiche. Ci aspettiamo che la nostra catena di fornitura tenga un registro di tutta la formazione offerta e completata dai suoi dipendenti e metta a disposizione una copia di tale registro su richiesta.

    Azioni correttive

    Ci impegniamo a collaborare con la nostra catena di fornitura per attuare piani di azioni correttive mirati a porre rimedio a incidenti o rischi di schiavitù moderna, traffico di esseri umani e altre problematiche, ove possibile. Qualsiasi violazione grave o persistente delle leggi, degli statuti e delle normative vigenti può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale e/o la segnalazione alle autorità competenti.